Calcola il tuo BMI: indice di massa corporea e interpretazione
Il BMI (Body Mass Index) è l’indicatore più utilizzato a livello mondiale per classificare il peso corporeo in relazione all’altezza. Pur avendo dei limiti (non distingue massa grassa da massa muscolare), è uno strumento utile per avere un primo quadro del rischio metabolico e cardiovascolare legato al peso corporeo.
Come interpretare il valore BMI
Il BMI si calcola dividendo il peso in kg per il quadrato dell’altezza in metri. Le classi sono: sotto 18,5 = sottopeso; 18,5-24,9 = normopeso; 25-29,9 = sovrappeso; 30-34,9 = obesità classe I; 35-39,9 = obesità classe II; oltre 40 = obesità grave. Per gli anziani i valori di riferimento sono leggermente diversi (normopeso fino a 27). Per i bambini si usano le curve di crescita percentilate.
I limiti del BMI e gli indicatori complementari
Un atleta con molta massa muscolare può avere un BMI di 28 pur avendo una composizione corporea ottimale. La circonferenza vita è un indicatore complementare importante: sopra 88 cm nelle donne e 102 cm negli uomini indica un rischio cardiovascolare elevato indipendente dal BMI. Il rapporto vita/fianchi e la percentuale di grasso corporeo completano il quadro.
Domande frequenti
Il BMI ideale è lo stesso per tutti? No: per le popolazioni asiatiche i valori di rischio scattano a BMI inferiori rispetto agli occidentali. Posso perdere peso senza fare dieta? Aumentare il NEAT (attività fisica non strutturata) e dormire 7-8 ore ha un impatto significativo sul peso. Quando consultare un medico? Per BMI sotto 18 o sopra 30 è consigliabile una valutazione medica.