Configuratore apertura partita IVA
Guida all’apertura della partita IVA
Tipo attività
Fatturato atteso
Configuratore Apertura Partita IVA: regime fiscale, codice ATECO e tutto quello che devi sapere
Aprire la partita IVA e uno dei momenti piu confusi per chi inizia a lavorare in proprio. Regime forfettario o ordinario? Quale codice ATECO scegliere? Serve un commercialista subito? Il Configuratore Apertura Partita IVA di Configo.it analizza la tua situazione — tipo di attivita, fatturato previsto, se hai altri redditi — e ti indica il percorso piu conveniente per avviare la tua attivita autonoma in modo corretto ed economico.
Regime forfettario vs ordinario: le differenze principali
Il regime forfettario e la scelta di quasi tutti i nuovi autonomi sotto i limiti di fatturato (attualmente 85.000 euro/anno). Offre una tassazione sostitutiva del 15% (5% per i primi 5 anni con requisiti specifici), nessun obbligo di registrazione IVA, contabilita semplificata e nessun obbligo di fattura elettronica per alcune categorie. Il regime ordinario (o semplificato) e obbligatorio sopra la soglia forfettaria o se si superano certi requisiti, ma permette la deduzione analitica delle spese — conveniente quando i costi dell’attivita sono elevati.
Il codice ATECO: come scegliere quello giusto
Il codice ATECO identifica il tipo di attivita economica svolta e determina il coefficiente di redditivita nel regime forfettario (che va dal 40% all’86%), la gestione previdenziale di riferimento e le eventuali iscrizioni a ordini professionali. Scegliere il codice sbagliato puo avere conseguenze fiscali e previdenziali significative. Il configuratore ti aiuta a identificare il codice ATECO piu appropriato per la tua attivita specifica.
Gestione separata INPS vs Cassa professionale
I contributi previdenziali sono un costo spesso sottovalutato da chi apre la partita IVA. La gestione separata INPS applica un’aliquota intorno al 26,07% sul reddito imponibile. Le casse professionali (per avvocati, ingegneri, commercialisti, ecc.) hanno aliquote diverse e richiedono iscrizione all’albo di categoria. Per chi non ha una cassa professionale di riferimento, la gestione separata INPS e la strada obbligata. I contributi INPS ridotti il primo anno possono essere una scelta conveniente per iniziare.
Domande frequenti sull’apertura della partita IVA
Quanto costa aprire la partita IVA?
L’apertura della partita IVA in se e gratuita: si fa telematicamente con il modello AA9/12 all’Agenzia delle Entrate. Il costo reale e quello del commercialista o del consulente fiscale per gestirla: dai 500 ai 1.500 euro annui per una partita IVA semplice in regime forfettario. Alcuni servizi online la gestiscono a prezzi piu bassi.
Posso avere partita IVA e lavoro dipendente insieme?
Si, e possibile in molti casi. Devi verificare il CCNL del tuo contratto da dipendente per eventuali clausole di esclusiva, e considerare che i redditi si sommano ai fini IRPEF se non sei in forfettario. Per il regime forfettario, avere anche un reddito da lavoro dipendente superiore a 30.000 euro dall’anno precedente impedisce l’accesso al regime agevolato.
Scopri il percorso piu conveniente per aprire la tua partita IVA con il Configuratore di Configo.it: regime fiscale consigliato, codice ATECO, gestione previdenziale e stima del carico fiscale sul tuo fatturato previsto.